Creare valore: è ancora importante oggi?

Creare valore o ridurre i costi, sono le scelte improbabile di un imprenditore oggi.

Spesso mi capita di incontrare imprenditori, almeno è così che si presentano, che mi parlano dei loro costi e della necessità di risparmiare, di tagliare. 

Questo articolo vuole essere un pò provocatorio, fornendo alcuni spunti di riflessione.

Ma tu che leggi sei sicuro di essere un imprenditore?

Quando ho iniziato la mia attività di consulente, la prima cosa che mi è stata insegnata è quella di creare valore. Sono imprenditore come te, mio caro lettore, e come te investo sul mio lavoro, sui miei beni strumentali, sulla mia formazione, pago le tasse e le varie spese di attività.

Accetto l’alternarsi dei momenti con maggior redditività a momenti più “secchi”. Fa parte del ciclo naturale di ogni business, come direbbero gli amici anglofoni.

Ma mai ho pensato che per lavorare dovevo ridurre i costi del lavoro, perché siamo tutti componenti di un complesso sistema economico e tagliare i costi non aumenta i ricavi.

Immaginiamo che tu sia un falegname o qualsiasi altro artigiano. Le entrate sono insufficienti ma lavori molto, forse troppo. Per tanto, il primo passo è ridurre i costi, così le tue entrate, secondo te, risulterebbero abbastanza valide e proporzionate al tempo di lavoro.

Così decidi di comprare le tue materie prime ad un costo minore, a danno della qualità. E minore qualità significa avere una cattiva reputazione. Che provoca minori richieste. Che significa minori entrate e…se non ci sono i ricavi allora hai un problema!

Sei sicuro che meno costi producono più guadagni? Sei sicuro che creare margine significhi creare valore?

Stando alla tua logica imprenditoriale, se offri un servizio/prodotto di bassa qualità, il tuo tempo (che presumo sia più o meno lo stesso) dovrebbe mantenere lo stesso valore o dovrebbe diminuire?

Il tempo è l’unica materia prima di cui non può fare a meno.

Ma da imprenditore di una piccola attività locale, se non offri un servizio ed un prodotto di qualità vieni sovrastato dal potere economico della Grande Distribuzione e dai Super Market cinesi (Hao Mai per intenderci).

O reagisci al mercato o questo ti sovrasta!

Il problema non sono i costi ma la loro gestione. E l’ottimizzazione del tempo in funzione di essi.

Se si affida ad un ragioniere la propria contabilità aziendale (inteso per ragioniere colui che riporta i conti e basta) è molto probabile che costi meno di un commercialista ma gli effetti del suo lavoro possono ripercuotersi sulla nostra intera attività. Un Professionista qualificato offre un servizio di consulenza adeguato ed in quanto tale si fa pagare. E credimi, ci sono passato!

Qui, all’interno di questo blog in generale, in questo articolo in particolare, si vogliono affrontare tematiche ben precise.

Creare valore, utilizzando gli strumenti che la tecnologia ci mette a disposizione.

Risultato immagini per imprenditore

Può interessarti: Attività locale, la crescita è online!

Quindi, se sei un Imprenditore non devi tagliare i costi (se non esuberi oggettivi e di cui puoi fare a meno) ma devi saper investire nelle risorse per te fondamentali:

  1. Investi in formazione, aggiornati sullo sviluppo della tua attività, ti aiuterà a conoscere le nuove tecniche di produzione, ad offrire un nuovo servizio post vendita, una migliore gestione del lavoro. Tenersi aggiornato ti pone all’avanguardia e ti consente di proporre nuove soluzioni. Inoltre, ti offre la possibilità di creare relazioni e partnership. Dove sta scritto che devi fare tutto tu?
  2. Fatti aiutare da un Marketer, uno specialista di Marketing Strategico. Basta pagare per una consulenza ed otterrai un parere professionale sul tuo lavoro. Nessuno ti giudicherà sul tuo lavoro, ma capirai che lavorare bene senza comunicarlo è delitto!
  3. In che modo i clienti possono risalire alla tua azienda? Investi il giusto per presentarti con una vetrina online (meglio avere un sito internet efficiente). Oggi hai molti più possibilità sfruttando il web che il luogo fisico. Si chiama multicanalità la possibilità di interagire su più piattaforme coi clienti.
  4. Pianifica con uno specialista una comunicazione d’impresa adeguata e sensata, con tanto di analisi dati per verificare il suo lavoro (ricordati che paghi per questi tipo di attività e quindi deve renderti un vantaggio!)
  5. Rinnovati tecnologicamente! Scegli un buon partner tecnologico col quale costruire le basi della tua evoluzione. Non basta avere la fibra per essere evoluto, ma devi pensare al modo con cui questa tecnologia può generare clienti e fatturato.

Se sei pronto a metterti in gioco, a rinnovare il tuo modo di fare impresa, allora puoi contattarmi ed insieme studiare il cosa ed il come.

Quindi, sei sicuro di essere un buon imprenditore?

Lascia un commento